Guida alle città ungheresi

Sopron

Sopron UngheriaSopron sorge alle pendici dei Monti Lover, sulle sponde del ruscello lkva. La città occupa una porzione della regione del Transdanubio settentrionale, al confine con l?Austria, a circa 200 Km da Budapest e a soli 70 Km da Vienna. E? una delle città medievali più suggestive dell?Ungheria che conserva il più alto numero di siti di interesse storico. Il suo centro, dalla particolare forma a ferro di cavallo, conserva intatta la sua antica struttura medievale con le mura, gli edifici in stile gotico e barocco ed i caratteristici cortili.
Sopron ha una storia molto antica e sofferta in quanto nel corso dei secoli ha dovuto sopportare il giogo di numerose dominazioni: i primi furono i Celti, poi i Romani, che la battezzarono Scarbantia. In seguito Tedeschi, Avari, Slavi e Magiari si alternarono nel controllo della città. Nel Medioevo Sopron era una stazione importante di quella che un tempo era conosciuta come la ?Via dell?Ambra?, una rotta di comunicazione di grande importanza che attraversava l?Europa dal Baltico fino a Bisanzio. Nel XIV secolo, dopo un lungo periodo di sanguinose scontri tra Austriaci ed Ungheresi, Sopron divenne città reale libera e cominciò a dedicarsi ai traffici commerciali e contemporaneamente si sviluppò una classe di mercanti e di artigiani. Da allora la città conobbe un periodo di grande benessere e di sviluppo economico che la vide trasformarsi in uno dei centri culturali più importanti del paese. Nel corso della seconda guerra mondiale la città fu oggetto di pesanti bombardamenti che distrussero gran parte dei suoi quartieri, tanto che all?inizio degli anni sessanta si diede inizio ad una ricostruzione.
Cominciate la visita della città dal centro storico: passeggiando per le sue strette viuzze, attraversando i cortili, avrete l?impressione che il tempo si sia fermato. Il cuore del centro storico è la graziosa piazza Fo Tér (piazza principale) al centro della quale si erge la Statua della Trinità, splendida scultura, esempio di arte barocca ungherese. La Fo Tèr è  dominata dall?antica Chiesa della Capra (Kecsketemplom) del 1300, neogotica ma con l?interno in stile barocco, il cui nome è legato ad una curiosa credenza. Sulla piazza si affacciano anche il Museo della Farmacia (Patikahaz), dove vengono conservati diversi reperti appartenuti alle antiche farmacie di Sopron e alcuni pregiati manuali di farmaceutica, mentre sul lato opposto si trovano la Casa Fabricius, uno degli edifici civili più belli della città, e la Casa Storno, entrambe adibite a Museo. All?estremità settentrionale della piazza la Torre del Fuoco (Tuztorony), simbolo della città. Alta 61 metri, è caratterizzata dalla presenza di diversi stili architettonici e nel medioevo era il punto dal quale si avvisava la popolazione in caso di incendio. Dalla sommità potete godere di uno splendido panorama sulla città e sulle montagne che la circondano. 
Dalla piazza si dipanano le quattro strade che lo costituiscono: tra questa la  via Uj Utca, una delle strade più antiche, lungo la quale si susseguono graziose case colorate e dove potete visitare l?Antica Sinagoga (oggi trasformata in un museo) e la Nuova Sinagoga, entrambe edificate nel XIV secolo, considerate tra i più suggestivi monumenti ebraici del periodo gotico di tutta Europa. Lungo la Templom Utca invece potete visitare alcuni tra i più interessanti musei di Sopron ed in particolare la Sala Capitolare (Kaptalanterem), monumento artistico di pregio rilevante dei secolo XIII, unico nel genere dell'Ungheria per la ricca decorazione; il Museo di Mineralogia, allestito nell'ex Palazzo Esterházy, che che mostra l?evoluzione dell?industria mineraria e della mineralogia, il Museo Forestale, e, infine, il Museo Nazionale Luterano, che presenta la storia della confraternita evangelica di Sopron. La città conserva anche altri siti interessanti ai quali vi consigliamo di dedicare una visita: il Foro di Scarbantia, sito archeologico di grande interesse che conserva i resti dell?antico insediamento romano, e la Chiesa delle Orsoline, uno dei più pregevoli esempi di architettura neogotica ottocentesca. Fuori dal centro storico invece la quattrocentesca Chiesa dello Spirito Santo e la Chiesa di San Michele, costruita tra il XIII ed il XV secolo, che domina la città dalla collina, oltre alla vicina Cappella di San Giacomo, la costruzione più antica di Sopron, che in passato ospitava un ossario. Tra gli edifici privati degne di nota la Casa dei Due Mori e la Casa Eggenberg che risalgono entrambe al XVII secolo. Tra gli spazi espositivi della città non perdetevi la Collezione Privata Zettl-Langer, una delle più ricche ed importanti dell?Ungheria, il Museo della Panetteria è l'unico nel suo genere, che conserva la panetteria ed il negozio restaurato di Wissbeck, famoso panettiere e pasticcere vissuto nel XIX secolo.
Sofron rappresenta anche un ameno luogo di villeggiatura: l?aria salubre delle sue colline, i dintorni dove effettuare alcune interessanti escursioni, la proverbiale ospitalità dei suoi abitanti, le eccellenti cantine dove degustare il Kékfrankos, il vino piú famoso della zona, oltre ad una serie di eventi culturali di notevole qualità, costituiscono degli ottimi motivi per dedicare qualche giorno alla visita della città.

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